VisualArTech

IL PROGETTO

Due mondi. Una visione.

VisualArTech nasce dall'incontro di due sensibilità diverse, unite dalla stessa voglia di guardare la realtà da una prospettiva nuova. Da una parte, la passione per la tecnologia e l'elettronica; dall'altra, la sensibilità fotografica capace di trasformare ciò che si osserva in pura emozione visiva.

I Fondatori

La fusione di due sguardi

Fabrizio Maria Diso

Fabrizio Maria Diso

Tecnico Elettronico e Consulente Informatico

Fabrizio porta nel progetto la conoscenza della tecnologia, dell'elettronica e del mondo digitale, insieme alla curiosità di scoprire una dimensione estetica nascosta proprio negli oggetti che appartengono al suo universo professionale.

Maria Luce Bianco

Maria Luce Bianco

Mental Coach Professionista ed Esperta Fotografa

Maria Luce porta nel progetto la sensibilità dell'immagine, l'esperienza fotografica e una particolare attenzione alla comunicazione e alla percezione, trasformando la tecnologia in una narrazione artistica ed emozionale.

Autenticità

Tutto nasce da una fotografia reale

Non creiamo ciò che non esiste. Il punto di partenza di ogni opera è un dettaglio autentico, catturato dal vivo su circuiti e schede elettroniche prima di diventare arte.

Scatto Originale: Dettaglio Circuiti
Scatto Originale: Dettaglio Circuiti
Scatto Originale: Componenti Elettronici
Scatto Originale: Componenti Elettronici
Scatto Originale: Prospettiva Scheda Madre
Scatto Originale: Prospettiva Scheda Madre
Il Metodo Creativo

Dal Reale al Futuro

01

Fotografare

Catturare schede elettroniche dal vivo con prospettive insolite e dettagli nascosti.

02

Osservare

Smettere di guardare l'oggetto solo per la sua funzione e contemplarne l'estetica visiva.

03

Interpretare

Individuare geometrie, contrasti e ritmi che ricordano architetture futuristiche.

04

Trasformare

Valorizzare l'immagine trasformandola in opere d'arte contemporanea su tela.

“Tecnologia da osservare. Arte da vivere.”

A volte non serve creare qualcosa di nuovo. Serve semplicemente imparare a guardare ciò che già esiste con occhi diversi.